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Due parchi intorno a Praga

Donna Moderna Year VIII n° 21 – 1995  Text & photos page 175

Tra i numerosi parchi della Repubblica Ceca due sono un po’ speciali: Ceski Raj e Krkonosce. Luoghi incantevoli, da percorrere soprattutto a piedi, con nomi difficili da pronunciare ma dal significato romantico, Paradiso boemo il primo e Monti dei giganti il secondo. Ceski Raj, a un’ora di macchina dalla capitale, è un azzardo naturale nei pressi di Mlada Boleslav. Le formazioni rocciose e la vegetazione del bosco hanno formato un labirinto naturale talmente complesso e vasto che merita più di una giornata di visita.

Il sentiero ben marcato e le indicazioni chiare evitano di perdersi in mezzo al groviglio di passaggi e incroci. 

Il Parco dei Krkonosce si trova a centocinquanta chilometri a nordest di Praga, lungo la parte più occidentale dei Sudeti, la catena montuosa, confine naturale tra Germania, Boemia, Moravia, Slovacchia e Polonia. Un lungo e complesso sistema montuoso che, dalle porte di Dresda conduce, dopo più di mille chilometri, a Kiev in Ucraina. 

Queste cime hanno per la gente di questa regione un fascino particolare poiché anticamente qui, secondo la leggenda, abitavano i giganti. Oggi la fantasia si scatena qui nelle giornate limpide: dalle cime più alte (per esempio la Snezka, 1602 m) si può, infatti, ammirare uno splendido panorama. I sentieri che si snodano lungo la linea spartiacque sono numerosi. Il più conosciuto è il Sentiero dell’Amicizia che corre tra bellezze naturali quali le cascate di Pancavsky. Le cui acque fanno un salto 140 metri e quelle di Horni Upsky, Labsky e Pudlavsky. I praghesi considerano Krkonosce un po’ come il loro parco. Si estende per ben 385 chilometri quadrati e le valli di Obri e di Labsky, le grotte di Kotelni, Rychory sono riserve naturali nazionali per il loro interesse faunistico e ambientale. Ai piedi della catena s’incontra la cittadina di Vrchlabi, nel cui castello si trova l’amministrazione del parco e un interessante sentiero didattico sulla vita del parco stesso. Sulla via principale di Vrchlabi si affaccia anche il museo dei Krkonosce, molto interessante per i reperti naturalistici ed etnografici che raccoglie oggetti e tradizioni della cultura di montagna. 

Da Vrchlabi si prosegue sulla statale 295 per il cuore dei Monti dei giganti: Spindleruv Mlyn, nota stazione estiva oggi anche centro di sport invernali. Per visitare i due parchi è consigliabile fare base a Praga e affittare un’auto per vederli in giornata.